Se abbiamo una possibilità di combattere il riscaldamento globale, possiamo farlo attraverso le piante. Noi dobbiamo coprire ogni luogo delle città con le piante, tutti i luoghi, non lungo i viali o nei parchi, ovunque. Noi dovremmo immaginare delle città completamente coperte di piante, possibilmente eliminando una parte delle strade. Il 40% della superficie delle nostre città è composto da strade. Le strade sono tante, sono troppe. Non solo rimuovere una parte e coprirla di piante. Da questo punto di vista l'educazione, far vedere come funzionano le piante, mostrare ciò che le piante sono in grado di fare, fin dai primi anni sarebbe importante. Fondamentale.
Stefano Mancuso
LA NOSTRA IMPRONTA
La tutela dell'ambiente e la lotta contro il riscaldamento globale non rappresentano solo una strategia aziendale di Nightswim, ma sono innanzitutto la profonda convinzione dei suoi fondatori, Ines Vasiljević e Stefan Sardo, maturata grazie alla loro formazione, sensibilità e al milieu familiare in cui sono cresciuti.
Ines ha avviato i suoi primi progetti di tutela ambientale già durante la scuola superiore e, nel 2009, ha costituito a Dubrovnik (Croazia), con un gruppo di amici, l'organizzazione non governativa Kinookus (Cinegusto), che si è rapidamente evoluta in un movimento ispirato ai principi di Slow Food. L'anno seguente, nella cittadina di Ston, nella Croazia meridionale, ha dato vita all'omonimo festival cinematografico sul cibo, concepito quale piattaforma multidisciplinare per la disamina delle conseguenze generate dalla produzione alimentare industriale e dal riscaldamento globale e la promozione di nuovi modelli culturali, sociali ed economici. Tale festival ha raggiunto il traguardo di ben dieci edizioni e ha generato una serie di iniziative locali, nazionali ed europee volte alla conservazione del patrimonio alimentare, culturale e naturale.
Stefan Sardo è, letteralmente, figlio di Slow Food, considerato il fatto che i suoi genitori hanno partecipato alla fondazione del movimento, e suo padre è poi divenuto direttore della Fondazione Slow Food per la biodiversità. Le idee del più grande movimento per la conservazione della biodiversità e dei prodotti alimentari tradizionali sono intrinseche nella maggior parte dei progetti di Stefano, talvolta come temi centrali, talvolta come pensieri sporadici dei personaggi nelle sue sceneggiature.
È stata proprio la collaborazione su uno di questi progetti, il documentario Slow Food Story, a segnare l'inizio di un lungo e proficuo scambio di idee tra la produttrice jugoslava e lo sceneggiatore e regista italiano. È naturale, quindi, che i principi ecologici siano intessuti nelle fondamenta di Nightswim, non solo come base per un'attività etica e sostenibile, ma anche come laboratorio in cui testiamo l'applicabilità delle nostre idee con cui vogliamo ispirare l'intero settore. Applichiamo la nostra politica di sostenibilità e protezione ambientale sia nel lavoro quotidiano d'ufficio, sia sui set dei nostri film, videoclip e serie TV.
Sostenibilità quotidiana
Nel nostro lavoro quotidiano applichiamo standard ecologici ai trasporti, ai rifiuti, all'energia e all’alimentazione.
Trasporti
Tutti i nostri dipendenti vengono al lavoro utilizzando i mezzi pubblici, biciclette o a piedi, e nella selezione di nuovi collaboratori diamo priorità a coloro che possono raggiungere la sede di lavoro dalla loro residenza nello stesso modo.
Rifiuti
Negli uffici di Nightswim applichiamo la politica di raccolta differenziata prescritta dal Comune di Roma. Inoltre, ci impegniamo a ridurre al minimo l'utilizzo della plastica, ordinando acqua in bottiglie di vetro e utilizzando caffè in grani, senza ricorrere all'uso di cialde di plastica.
Energia
Tutte le lampadine negli uffici sono lampadine a risparmio energetico di tipo LED. Per consumare meno energia possibile nel raffreddamento (in estate) e nel riscaldamento (in inverno) degli spazi di lavoro abbiamo introdotto lo smart working il lunedì e il venerdì.
Alimentazione
Ispirati dalle idee di Slow Food, concepiamo il cibo come espressione della cultura locale e dello stile di vita. Siamo particolarmente sensibili alle modalità di produzione e distribuzione degli alimenti: per questo scegliamo cibo coltivato in modo ecologico e localmente, che prepariamo nella nostra piccola cucina.
Il pasto condiviso è una parte importante della politica della nostra azienda; è espressione di convivialità, piacere del cibo e senso di comunità, nonché un'opportunità per i dipendenti di conoscersi meglio e di discutere anche argomenti che non sono strettamente legati al lavoro.
Sostenibilità sul set
Sui set applichiamo il protocollo green della Trentino Film Commission, e abbiamo contribuito attivamente al suo miglioramento. Sosteniamo l'introduzione di un unico protocollo verde europeo per l'industria audiovisiva. Questo protocollo dovrebbe essere flessibile e considerare le differenze tra le riprese in città e quelle nelle aree non abitate.
Tree Cinema
Riteniamo che l'industria cinematografica, con il suo grande potenziale finanziario e comunicativo, possa fare molto di più per la sostenibilità e per mitigare la crisi climatica. L'industria cinematografica non può pensare al pianeta solo durante le riprese. Perciò, abbiamo lanciato un progetto per creare microforeste urbane secondo il metodo Miyawaki, nei luoghi in cui sono stati girati dei film. La nostra iniziativa, chiamata Tree Cinema, che mira a coinvolgere tutte le società di produzione in Italia, modifica il paradigma della compensazione delle emissioni di gas serra. Fino ad ora questo prevedeva l'acquisto dei cosiddetti crediti internazionali che finanziavano progetti di riforestazione e protezione ambientale in tutto il mondo. Siamo del parere che le produzioni cinematografiche debbano lasciare qualcosa di tangibile nel territorio in cui hanno lavorato e girato il film. In questo modo, i cittadini, i partner e il pubblico cinematografico possono vedere cosa ha fatto una specifica produzione cinematografica per l'ambiente, e i benefici della microforesta possono essere goduti dai residenti del quartiere in cui è stata creata.

BACKGROUND Environmental protection and the fight against global warming are not merely part of Nightswim’s corporate strategy; above all, they reflect the deep convictions of its founders, Ines Vasiljević and Stefan Sardo—convictions shaped by their education, sensitivity, and family backgrounds. Ines began developing her first environmental protection projects while still in high school. In 2009, together with a group of friends, she founded the non-governmental organisation Kinookus (Cinegusto) in Dubrovnik, Croatia. The organisation soon evolved into a movement inspired by the principles of Slow Food. The following year, in the town of Ston in southern Croatia, she launched the organisation’s eponymous food film festival. Conceived as a multidisciplinary platform, the festival explored the consequences of industrial food production and global warming while promoting new cultural, social and economic models. The festival went on to reach its tenth edition and inspired a series of local, national and European initiatives aimed at preserving food, cultural and natural heritage.

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Nightswim accetta solo progetti di lungo e serie tv. Valutiamo esclusivamente proposte, concept, soggetti di 3 pagine max (6000 battute), corredate da una scheda che indichi lo stato dello sviluppo. Invia i tuoi progetti a
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